Annamaria Oros, Elisa Beatrici, Chiara Migazzi e Ilaria Faes sono quattro giovani tra i ventiquattro e i trent’anni di Vallelaghi (Trento) che hanno raggiunto un obiettivo importantissimo per il loro piccolo territorio montano: creare uno spazio aperto e partecipato per i ragazzi delle medie dove potessero socializzare, il Circolino.
Lo spazio vede una grande partecipazione di ragazzi, i quali hanno sviluppato un forte senso di appartenenza al Circolino.
Infatti i giovani che frequentano il centro non solo partecipano alle attività, ma aiutano a idearle e realizzarle, con azioni di co-progettazione, e sono coinvolti direttamente nelle decisioni organizzative del Circolino.
Inoltre forte è il coinvolgimento nelle realtà sociali del territorio, che collaborano alle attività del centro.
“Potrebbe essere d’ispirazione il pensare che da un’idea nata al tavolino di un bar possa di fatto partire un progetto significativo e importante per la comunità che viene riconosciuto anche dalle istituzioni.”, racconta Elisa.
La storia delle ragazze è rappresentata con un pennello: “da un oggetto semplice, con la partecipazione e il coinvolgimento di tante persone siamo riuscite a disegnare un progetto che permettesse a tutti di sentirsi coinvolti e rappresentati.”, racconta Elisa.