La giuria di Strike 2022: Emmanuele Curti, Manuela Moreno, Matteo Osso, Martina Fidanza
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C’è tempo fino a domenica 9 ottobre per candidare la propria storia a “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”, il contest promosso da Fondazione Franco Demarchi e Provincia autonoma di Trento per selezionare 10 storie di valore che abbiano per protagonisti giovani fra i 18 e i 35 anni nati, domiciliati o residenti in Trentino – Alto Adige, Lombardia e Veneto. In palio, tre premi da 1.000 euro assegnati dalla giuria e un premio del pubblico da 500 euro. La finale, il 3 dicembre a Rovereto.

i sono ancora pochi giorni per candidare la propria storia a “Strike!”, il contest promosso da Fondazione Franco Demarchi e Provincia autonoma di Trento per selezionare dieci storie di valore che abbiano per protagonisti giovani nati, domiciliati o residenti in Trentino – Alto Adige, Lombardia e Veneto.

Il bando 2022, lanciato lo scorso giugno, si rivolge a ragazzi e ragazze fra i 18 e i 35 anni. L’obiettivo è quello di far emergere storie che possano essere di ispirazione per altri giovani, esperienze significative per chi le ha vissute, ma anche per le comunità e i gruppi coinvolti. Volontariato, associazionismo, sport, progetti culturali, ma anche idee imprenditoriali e legate alla crescita personale e alla valorizzazione del territorio: sono davvero tanti gli ambiti in cui un giovane può aver fatto “Strike”.

Quest’anno, il contest può contare su una giuria particolarmente prestigiosa presieduta da Emmanuele Curti, archeologo e manager culturale. Accanto a lui ci sono Manuela Moreno, anchorwoman di TG2 Post, Matteo Osso, speaker di Rai Radio2, Martina Fidanza, ciclista velocista delle Fiamme Oro, Martina Comparelli, portavoce nazionale di Fridays For Future, Marco “Zelda” Picone, secondo all’edizione 2021 di Strike, Federica Megalizzi della Fondazione Antonio Megalizzi, Luca Petermaier di ITAS Mutua, Sofia Khadiri di LDV20 e Camilla Buttà di Vector Società Benefit.

Le giurate e i giurati saranno chiamati ad assegnare i premi da 1.000 euro che andranno alle storie prime tre classificate. Un ulteriore premio da 500 euro sarà assegnato invece dal pubblico. I vincitori e le vincitrici potranno utilizzare il premio per il proprio progetto, oppure per un percorso di coaching individuale.

Si può partecipare al contest singolarmente o in gruppo, purché la maggioranza dei componenti rispetti i criteri anagrafici e di nascita, domicilio o residenza. Fra tutte le candidature presentate, verranno selezionate le 10 storie finaliste. Chi arriverà in finale potrà inoltre partecipare a un laboratorio sullo storytelling in preparazione del pitch da portare sul palco durante la finale del 3 dicembre.

Partecipare a Strike è semplice e gratuito: bisogna registrare un breve video (max 5 minuti) in cui si racconta il proprio strike e compilare il form, avendo cura di caricare tutta la documentazione richiesta.

Bisogna però sbrigarsi: per candidare la propria storia a Strike, c’è tempo fino alle ore 12.00 di domenica 9 ottobre 2022.